TotDret, la staffetta

atleti diversamente abili, 130km sui sentieri alpini, 12.000 metri di dislivello positivo.

 

L’IDEA

Il progetto “Gamba in spalla” è nato nel 2015 da un’idea di Francis Desandré, amputato della gamba destra, con lo scopo di combattere il pregiudizio nei confronti della disabilità e agevolare il recupero psico-fisico delle persone affette da disabilità attraverso la pratica dello sport.

La montagna si presta facilmente ad essere utilizzata come metafora e non a caso l’idea del progetto è di scavalcare le montagne fisiche e immaginarie praticando il trail running.

Il primo approccio di Francis a questa disciplina ha subìto una battuta d’arresto in fase embrionale, proprio in una riunione con l’organizzazione del Tor des Géants®  emerse un problema all’epoca insormontabile: non esisteva una normativa che annoverasse il trail running nelle discipline praticabili da parte di atleti diversamente abili. In seguito a quell’incontro è stata organizzata una petizione indirizzata al Ministro delle Politiche sociali, chiedendo l’accesso a tale disciplina. La petizione, pubblicata sulla piattaforma Change.org è stata sottoscritta da oltre 47.000 cittadinied è stata consegnata in mano al Sottosegretario alle Politiche sociale, On. Luigi Bobba. I tempi burocratici sono ovviamente molto lunghi, tuttavia la copertura mediatica su diversi media nazionali (Rai News 24, Rai3, Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport) ha permesso di sensibilizzare le organizzazioni sportive spingendole ad accettare, sotto la propria responsabilità, la partecipazione di atleti diversamente abili a diverse gare.

Francis ha avuto modo di partecipare al 4K Alpine Endurance VdA, al Vertical Cervino X-Trail, alla prima edizione del TotDret®(fratello minore del blasonato Tor des Géants®) ed altre gare minori.

La partecipazione al TotDret® è stata uno dei punti cardini del progetto Gamba in spalla, che ha portato Francis a partecipare a diverse gare di diverse difficoltà e lunghezza, per riuscire a calibrare la percorrenza media di un atleta diversamente abile sulle asperità dei sentieri di montagna.

Grazie a queste esperienze si potrà definire uno standard di categoria con dati oggettivi utili per sottoporre alle diverse federazioni sportive la richiesta di inserimento della specialità sportiva tra le attività praticabili da atleti diversamente abili.

La percorrenza di un atleta amputato è decisamente diversa rispetto quella di atleti normodotati ed è per questo che si è pensato alla percorrenza a staffetta al TotDret®2018 in collaborazione con altri atleti diversamente abili.

COS’E’ IL TOTDRET

Visita il sito ufficiale del TotDret

 

LE TAPPE DELLA STAFFETTA

Partenza 11 settembre ore 21.00.

L’itinerario da Gressoney Saint Jean a Courmayeur, per un totale di 130 chilometri e 12.000 metri di dislivello positivo, è suddiviso in 10 tappe a staffetta. Con questa suddivisione i 5 atleti avranno la possibilità di percorrere 2 tappe (26 km ca) intervallate da una pausa di riposo. Per ogni staffettista è previsto l’accompagnatore(atleti esperti di trail running oppure guide naturalistiche preparate alla percorrenza dei sentieri di alta montagna).

Le tappe:

  1. Gressoney Saint Jean – Champoluc;
  2. Champoluc – Valtournenche;
  3. Valtournenche – Rifugio Magià;
  4. Rifugio Magià – Col Salvé (comune di Nus);
  5. Col du Salvé – Oyace;
  6. Oyace – Colle Berrio (comune di Oyace);
  7. Colle Berrio – Rifugio Champillon (comune di Doues);
  8. Rifugio Champillon – Ponteille (comune di Allein);
  9. Ponteille – Tsa di Merdeux (comune di Saint Rhemy en Bosses);
  10. Tsa di Merdeux – Courmayeur.

 

L’unico handicap nella vita è avere un atteggiamento negativo.